Perché una città, alla prima visita, ti sembra subito casa, mentre un’altra, oggettivamente più bella, non riesce mai a trasmetterti calore? L’astrocartaografia offre una risposta tutta sua: il tuo tema natale non vale solo per il luogo in cui sei venuto al mondo. Puoi sovrapporlo all’intera mappa del mondo e, in alcuni luoghi, determinati pianeti occupano una posizione particolarmente forte nel tuo cielo. Questi luoghi si trovano lungo le linee planetarie.
In questo articolo scoprirai come si tracciano le linee, che cosa rappresentano i diversi pianeti lungo le loro linee, quanto bisogna essere vicini a una linea e quali sono i limiti di questo metodo.
Che cos’è l’astrocartaografia?
L’astrocartaografia interpreta il tema natale sulla mappa geografica: per ogni pianeta indica i luoghi della Terra in cui, al momento della tua nascita, sarebbe sorto, tramontato o passato nel punto più alto o più basso del cielo. Questi luoghi formano delle linee e chi vive o viaggia vicino a una linea percepisce con particolare intensità il tema del pianeta corrispondente.
Il metodo fu reso popolare negli anni Settanta del 1970 dall’astrologo statunitense Jim Lewis con il nome di AstroCartoGraphy. L’idea alla base è antica: da sempre si ritiene che i pianeti situati nei quattro angoli del tema natale siano particolarmente incisivi. L’astrocartaografia pone la domanda al contrario: in quale parte del mondo un pianeta si troverebbe in uno degli angoli?
Come si tracciano le linee planetarie?
Per ogni pianeta ci sono quattro linee: una linea dell’Ascendente, dove sorgeva al momento della tua nascita, una linea del Discendente, dove tramontava, una linea del MC, dove raggiungeva il punto più alto, e una linea dell’IC, dove si trovava nel punto più basso. Le linee del MC e dell’IC corrono dritte da nord a sud, mentre quelle dell’Ascendente e del Discendente formano curve sulla mappa.
Dieci pianeti moltiplicati per quattro linee danno quaranta linee. A prima vista, su una mappa del mondo può sembrare tutto un intrico, ma per un luogo specifico la domanda è semplice: quali linee passano nelle vicinanze? Di solito sono una o due, a volte nessuna. Gli articoli MC e IC nel tema natale e Come calcolare l’Ascendente spiegano il significato dei quattro angoli del tema natale.
Che cosa significano le singole linee planetarie?
Ogni linea planetaria colora un luogo con il tema del pianeta corrispondente: le linee del Sole ti mettono in luce, quelle di Venere favoriscono le relazioni e il piacere, quelle di Giove aprono nuove porte, mentre quelle di Saturno richiedono impegno e disciplina. Che l’esperienza sia piacevole dipende dal pianeta, dalla linea e da te.
- Sole: luoghi in cui sei sotto i riflettori e percepisci più chiaramente chi sei. Ideali per i nuovi inizi, ma impegnativi se preferisci restare in secondo piano.
- Luna: luoghi che ti fanno sentire a casa, legati alla famiglia, alle emozioni e ai ricordi. Molte persone vivono inconsapevolmente su una linea della Luna.
- Mercurio: luoghi che favoriscono lo studio, la scrittura, la comunicazione e il commercio. Spesso i viaggi in queste località sono ricchi di incontri e idee.
- Venere: luoghi legati all’amore, all’amicizia, alla bellezza e al piacere. La classica linea delle vacanze, a volte anche quella su cui si incontra qualcuno.
- Marte: luoghi dal ritmo intenso, che stimolano l’iniziativa e portano qualche attrito. Ideali per lo sport e per intraprendere un percorso professionale, meno per riposarsi.
- Giove: luoghi di crescita, opportunità e generosità. Spesso è la linea che accompagna successi nello studio, nella carriera o in un grande passo avanti.
- Saturno: luoghi in cui si matura, si lavora e ci si assume delle responsabilità, a volte in solitudine. Non è la linea ideale per godersi una pensione tranquilla, ma spesso è quella che sostiene la costruzione di qualcosa di duraturo.
- Urano: luoghi che cambiano ogni cosa. Nuovi inizi, libertà, inquietudine.
- Nettuno: luoghi legati alla spiritualità, all’arte e al raccoglimento, ma anche alla confusione e alla perdita di orientamento.
- Plutone: luoghi di trasformazione profonda. Raramente sono facili, ma spesso lasciano il segno.
Il tipo di linea aggiunge un dettaglio importante: sulla linea del MC il pianeta influisce sulla professione e sulla vita pubblica, su quella dell’IC sulla casa e sulla famiglia, su quella dell’Ascendente su di te e sul modo in cui ti presenti, mentre su quella del Discendente influisce sulle relazioni e sulle persone che incontri.
Quanto bisogna essere vicini a una linea?
Come regola generale, una linea planetaria esercita la sua influenza entro una fascia di circa 300 chilometri per lato. L’effetto è più forte sulla linea stessa e si attenua man mano che ci si allontana. Una linea di Venere che passa per Lisbona, per esempio, si fa sentire anche a Porto, ma difficilmente a Madrid.
Alcuni astrologi considerano fasce più strette, altri più ampie. Una cosa è certa: un luogo attraversato da due linee contemporaneamente è più caratterizzato di uno vicino a una sola linea, mentre i luoghi senza linee sono neutri, non negativi. Tra l’altro, la maggior parte delle persone non vive su una linea, e va benissimo così.
Qual è la differenza tra astrocartaografia e oroscopo del trasferimento?
L’astrocartaografia mostra le linee di tutti i pianeti sull’intera mappa, mentre l’oroscopo del trasferimento, detto anche oroscopo di rilocazione, ricalcola l’intero tema natale per un luogo specifico. L’astrocartaografia offre una panoramica, l’oroscopo del trasferimento un’analisi più approfondita.
Nella pratica, i due metodi si completano: prima si guarda sulla mappa quali linee potrebbero essere interessanti, poi si ricalcola l’intero tema natale per due o tre luoghi candidati. Il Sole, la Luna e tutti i pianeti restano nei loro segni, mentre l’Ascendente, il MC e le case cambiano posizione. Un trasferimento non cambia ciò che sei, ma il palcoscenico su cui ti muovi.
L’astrocartaografia può aiutarti a trovare il luogo migliore in cui vivere?
No, non esiste un unico luogo ideale, perché ogni linea offre qualcosa e richiede qualcosa in cambio. L’astrocartaografia può però indicare quali luoghi si accordano meglio con le diverse fasi della vita: la linea di Giove per gli studi, quella di Venere per una pausa, quella di Saturno per gli anni in cui vuoi costruire qualcosa.
È importante distinguere tra un viaggio e un trasferimento. Due settimane rendono interessante quasi ogni linea, persino quella di Plutone o di Urano. Se invece pensi di fermarti per vent’anni, vale la pena chiedersi che cosa comporta quella scelta. Ecco la regola più importante: la mappa integra aspetti come il lavoro, la famiglia, la lingua e il clima, ma non li sostituisce.
Come leggere la tua mappa passo dopo passo
- Cerca il luogo in cui vivi. Quali linee passano nel raggio di circa 300 chilometri? Spesso questo aiuta a capire come ti senti in quel luogo.
- Esamina i luoghi che ami. La città in cui ti sei sentito subito a tuo agio: si trova su una linea di Venere, della Luna o di Giove?
- Esamina i luoghi che ti hanno messo alla prova. Un anno all’estero che si è rivelato impegnativo si trova sorprendentemente spesso su una linea di Saturno o di Plutone.
- Confronta le mete di viaggio. Per la prossima vacanza puoi orientarti verso Venere o Giove, per un corso di lingua verso Mercurio, per un nuovo inizio verso il Sole.
- Non interpretare troppo. Una linea è un invito, non un verdetto. Ci sono persone felici sulle linee di Saturno e infelici su quelle di Venere.
Dove puoi trovare la tua astrocartaografia?
L’astrocartaografia di KosmosGenie calcola tutte le linee planetarie a partire dai tuoi dati di nascita, le mostra sulle mappe e, capitolo dopo capitolo, spiega quali temi sono legati ai diversi luoghi e alle diverse regioni. È disponibile in formato cartaceo o digitale a partire da 29,90 €. Per calcolarla serve l’ora di nascita: senza questo dato non è possibile tracciare le linee, perché dipendono dalla posizione esatta dei pianeti nei quattro angoli.
Se prima vuoi comprendere il tuo tema natale, puoi iniziare dal Libro del tema natale. La mappa è il passo successivo: lo stesso tema natale, con l’obiettivo di scoprire dove nel mondo può esprimersi al meglio.
Per noi, le interpretazioni astrologiche sono spunti di riflessione personale, non previsioni.
KosmosGenie considera astrologia, numerologia e tarocchi come strumenti di riflessione personale e di intrattenimento: uno specchio, non una previsione. Nulla di tutto ciò sostituisce un consulto medico, legale o finanziario.